Gli albori della tipografia
Agli albori della stampa, il procedimento tipografico era una vera arte. A partire dalla creazione degli splendidi caratteri che venivano usati, tutti attentamente studiati per una migliore resa su carta e per un’inimitabile stile e poi fusi singolarmente in lega metallica, per arrivare alle fasi dell’impaginazione su telaio ed infine della stampa vera e propria eseguita a mano con una pressa per ogni singola pagina.
La stampa moderna invece si avvale del prezioso aiuto della tecnologia, sia per quanto riguarda i macchinari che la tecnica di impaginazione, che oltretutto ha compiuto un enorme balzo in avanti con l’avvento del personal computer e del desktop publishing.
Qualunque tipo di testo da stampare, anche se con una struttura grafica di notevole complessità, viene ormai preparato al computer ed i caratteri che si possono utilizzare sono innumerevoli: dai classici della carta stampata come il vecchio Helvetica ai nuovi, e spesso spettacolari, font per pc come il Venice.
L’arte della stampa è così passata dalle mani di pochi abili artigiani al monitor del personal computer di tutti. E nel mondo di oggi proprio chiunque, per i più diversi motivi, può avere l’esigenza di stampare in casa o in tipografia dei documenti, un grafico, una piccola brochure, o qualsiasi altra cosa.